Premessa

A 10 anni dalla pubblicazione della legge 53/2003 avente ad oggetto la definizione delle norme generali sull’istruzione e la definizione dei livelli essenziali di prestazione in materia di istruzione e formazione professionale, l’obiettivo della promozione dell’educazione di eccellenza in tutte le classi e gli indirizzi della scuola rimane il cuore della nostra mission.

L’aggiornamento del presente manuale risponde all’esigenza di aggiornare l’organizzazione dei processi  e delle procedure che rendano controllabili gli aspetti gestionali volti a rispondere alle aspettative della scuola in ordine alla promozione dell’esercizio del diritto all’istruzione.

L’impegno a fornire ai nostri studenti le competenze necessarie per competere nell’economia globale ci ha spinti a stabilire obiettivi formativi ed educativi che rispondono alle seguenti priorità di fondo:

1. innalzare le competenze di tutti gli studenti in maniera che aumenti significativamente il livello registrato dalle prove INVALSI, così come il punteggio registrato in uscita agli esami di stato;

2. premiare i docenti che impegnano tutte le proprie energie per raggiungere gli obiettivi individuati, aggiornando le proprie competenze didattico-metodologiche nonché approfondendo ulteriormente la conoscenza dei linguaggi digitali e della lingua inglese;

3. innovare l’organizzazione didattica in modo da sostenere il potenziamento delle eccellenze come il recupero delle carenze degli studenti in difficoltà in modo tale che tutti gli studenti abbiamo un buon livello di padronanza della lingua italiana e delle basi di matematica entro il 2017, come previsto dalla legge sull’obbligo scolastico;

4. Intraprendere un dialogo approfondito con i colleghi della scuola media in ordine alla costruzione di un curricolo verticale che consenta di migliorare le prestazioni degli studenti iscritti alla classe prima e programmare azioni di orientamento che aiutino i singoli a comprendere se stessi e la propria vocazione professionale;

5. Approfondire il dialogo con le aziende del territorio e con l’università per migliorare l’accesso dei nostri studenti sia al mondo del lavoro che al proseguimento degli studi perché la nostra scuola possa essere riconosciuta come polo d’eccellenza nella formazione;

6. Migliorare la qualità dell’organizzazione agendo sull’efficacia della comunicazione interna ed esterna;

7. Razionalizzare e pianificare l’uso delle risorse umane e finanziarie.

Per conseguire questi risultati stiamo chiedendo di più a tutte le figure professionali (docenti e amministrativi) coinvolte nel management della Scuola, attraverso la creazione di obiettivi trasversali mirati alla promozione di pratiche organizzative eccellenti e cultura della performance.

L’aggiornamento del Manuale della qualità vuole essere una solida base su cui costruire questi risultati positivi.  I processi e le procedure individuate ci aiuteranno a comprendere se il nostro agire ci conduce lì dove vogliamo e insieme di agire sulle criticità che ostacolano il cammino.

La Norma UNI EN ISO 9004.2009 risponde perfettamente ci presenta, con i suoi «si dovrebbe», una proposta di lavoro in cui è evidente la possibilità di

- creare un ambiente di lavoro sereno ed operoso,;

- sostenere quell’approccio collettivo-cooperativistico a tutte le attività, che costituisce  necessario superamento della logica individualistica che è stata caratteristica da sempre della Scuola italiana in generale, e dei licei in particolare;

- individuare e valorizzare i punti di forza della scuola per poterne trarre elemento di soddisfazione personale e collettiva e stimolo a far meglio;

- individuare e tentare di eliminare gli inevitabili errori e/o sbavature, non in una logica punitiva, ma nello sforzo di una costruire comunità professionale con una forte identità e legami significativi tra le persone che vi operano per poter rispondere all’esigenza di benessere di tutti e di ciascuno;

- eliminare la convinzione che la capacità di gestione di una organizzazione, di una attività, di una classe debba essere una “dote innata” e non un’arte che si impara ogni giorno e che va codificata perché diventi patrimonio di tutti.

Salerno, 15 maggio 2014

Up

Procedure qualità

 
 
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